lesioni pigmentate
Lesioni di tipo pigmentato
Laser Q:Switched.
Macchie cutanee legate all'invecchiamento. Lentigo senili, lentigo solari.
Kerotasi seborriche.
Per quale ragione il trattamento laser è sicuro?
Il trattamento con il laser ad Alessandrite Q:Switched Candela è più sicuro delle metodiche tradizionali, per la capacitá esclusiva di integrare con le zone pigmentate lasciando intatti i tessuti circostanti.
Quali patologie possono essere trattate con il sistema laser Candela?
Le lesioni quali il Nevo di Ota, le lesioni pigmentate benigne quali lentiggini solari di età, efelidi, macchie caffè latte, neo di Ito,
nevo di Becker. L'efficacia del laser dipende dall'età, dalla
posizione, dalle profondità e tipo di lesioni pigmentata, ma anche dalla composizione del pigmento.
Generalmente si seguono le seguenti procedure:
- Il paziente dovrà indossare speciali occhiali protettivi.
- A discrezione del medico potranno essere eseguiti alcuni test sulla zona da trattare, per valutare i parametri più efficaci.
- Il trattamento consiste nel posizionamento di un manipolo sulla cute e nell'attivazione del laser. I pazienti riferiscono che il dolore è simile a quello generato dal rilascio di un elastico sulla pelle.
- Lesioni pigmentate di dimensioni ridotte vengono trattate con pochi spot, quelle più ampie con un numero maggiore. Tutti i tatuaggi richiedono sedute multiple.
- Il sistema laser Candela è meno doloroso e richiede un minor tempo di recupero rispetto alle altre metodiche. Il grado di discomfort dipende dalla soglia di dolore dell'individuo. La maggior parte dei pazienti non richiede anestesia, comunque il medico, indipendentemente dalla sede anatomica e del tipo di lesione può decidere se usare una qualche forma di anestesia.
Si possono? trattare lesioni pigmentate che siano stati trattati precedentemente con altre modalità?
I pazienti trattati precedentemente per la rimozione di lesioni pigmentate, con altre modalità e scraso successo, possono venir trattati con il laser Q:Switched Candela, sempre che l'epidermide non abbia subito danni, cicatrici od eccessiva riduzione di elasticità
Devono essere prese particolari precauzioni dopo il trattamento?
Immediatamente dopo il trattamento viene consigliata l'applicazione di un ice pack per ridurre l'irritazione della superficie trattata. Si raccomanda inoltre una crema antibiotica.
I primi giorni, dopo il laser, evitare di strofinare la zona, proteggendola con una fasciatura, a guarigione completa applicare filtro solara totale.
Quali sono gli effetti secondari?
Il sistema laser Candela riduce enormemente il pericolo di cicatrici o di modifica della tessitura. È possibile una leggera ipopigmentazione od un arrossamento temporaneo
intorno alla zona trattata.
Alcuni pazienti riferiscono di ipo od iperpigmentazione per qualche settimana dopo il trattamento, con successiva risoluzione dell'effetto secondario.



